Partecipa al bando del Servizio Civile Regionale 2026

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AVVISO IMPORTANTE!

è uscito il bando della Regione Toscana per il SERVIZIO CIVILE REGIONALE 2026

Se hai tra i 18 e i 29 anni puoi candidarti a svolgere il servizio civile presso l’Istituto Gramsci Toscano.

ll progetto intitolato “Storia Cultura Impegno: valorizzazione del patrimonio documentario dell’Istituto Gramsci Toscano” si inserisce nell’ambito della tutela e valorizzazione del patrimonio storico, archivistico e culturale del Novecento. L’iniziativa nasce dalla volontà di rafforzare il ruolo dell’Istituto come centro di conservazione della memoria storica, di promozione culturale e di diffusione della conoscenza storica e politica, soprattutto in relazione alla storia della Toscana e dell’area fiorentina.

L’Istituto custodisce un patrimonio molto ampio costituito da archivi politici, fondi documentari, materiali bibliografici, periodici e raccolte audiovisive che documentano l’evoluzione della storia politica, sociale e culturale italiana contemporanea. Il progetto nasce dalla consapevolezza che tali patrimoni necessitano oggi di nuove forme di valorizzazione e accessibilità, soprattutto attraverso processi di digitalizzazione e strumenti di comunicazione rivolti alle giovani generazioni.

Il Servizio Civile viene quindi concepito non soltanto come supporto operativo alle attività dell’Istituto, ma anche come esperienza educativa e formativa capace di coinvolgere i giovani in un percorso di cittadinanza attiva, tutela dei beni comuni e partecipazione democratica. Gli obiettivi principali del progetto riguardano:

  • la conservazione e il riordino del patrimonio archivistico e bibliografico;
  • la digitalizzazione e catalogazione dei materiali;
  • il miglioramento dell’accessibilità pubblica del patrimonio;
  • la promozione di iniziative culturali e divulgative;
  • la formazione professionale e civica dei volontari.

Il progetto prevede l’impiego di 4 volontari, con un impegno di 25 ore settimanali distribuite su 5 giorni, presso la sede dell’Istituto a Firenze, in via Giampaolo Orsini 44.

Dal punto di vista operativo, i volontari saranno integrati nelle attività quotidiane dell’Istituto e svolgeranno compiti diversificati. Una parte significativa del lavoro riguarderà l’accoglienza degli utenti — studenti, ricercatori e visitatori — e il supporto alla consultazione dei cataloghi e dei materiali archivistici e bibliografici. I giovani collaboreranno inoltre alle attività di digitalizzazione, scansione e trattamento dei documenti, contribuendo alla preparazione dei materiali destinati alla consultazione online o in sede.

Un altro settore centrale sarà quello archivistico e catalografico: i volontari parteciperanno al riordino e all’inventariazione dei fondi, alla compilazione di schede descrittive e all’aggiornamento dei database documentari. Particolare rilievo assume la collaborazione al progetto dedicato alla “Guida generale agli archivi del PCI in Toscana”, realizzato insieme all’Associazione Fiesole Democratica e con la supervisione della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana. Tale progetto mira al censimento degli archivi relativi alla storia del PCI sul territorio regionale.

I giovani saranno coinvolti anche nella comunicazione culturale e nella divulgazione. Collaboreranno alla realizzazione di eventi, mostre, attività didattiche, campagne di sensibilizzazione e contenuti per i social network dell’Istituto. Il progetto attribuisce infatti grande importanza alla capacità di comunicare la memoria storica attraverso linguaggi contemporanei e strumenti digitali.

Dal punto di vista organizzativo, il progetto prevede un articolato sistema di monitoraggio. Verranno utilizzati registri presenze, questionari di valutazione, colloqui individuali e momenti di verifica collettiva per controllare l’andamento delle attività, il livello di soddisfazione dei volontari e il raggiungimento degli obiettivi progettuali. Il monitoraggio sarà svolto dal responsabile del progetto insieme ai referenti operativi dell’Istituto.

Per quanto riguarda i requisiti richiesti ai candidati, oltre a quelli previsti dalla normativa regionale sul Servizio Civile, è richiesto il diploma di scuola superiore e una conoscenza di base degli strumenti informatici. Costituiscono elementi preferenziali eventuali esperienze nel settore archivistico, bibliotecario, culturale o del volontariato.

L’Istituto mette a disposizione numerose risorse tecniche: software archivistici e bibliografici, strumenti di digitalizzazione, scanner, postazioni informatiche, biblioteca, emeroteca, archivio e sale di consultazione. Sono inoltre previste risorse economiche dedicate alla formazione, al monitoraggio e ai materiali necessari allo svolgimento delle attività.

Particolarmente rilevante è la dimensione formativa del progetto. I volontari seguiranno:

  • 42 ore di formazione generale, dedicate ai valori del Servizio Civile, alla cittadinanza attiva, alla sicurezza sul lavoro e alla conoscenza del mondo del lavoro;
  • 48 ore di formazione specifica, incentrate su archivistica, biblioteconomia, digitalizzazione, comunicazione culturale, organizzazione di eventi e gestione del patrimonio documentario.

La formazione combina lezioni frontali, esercitazioni pratiche, laboratori, simulazioni operative e attività sul campo. Particolare attenzione viene dedicata all’apprendimento esperienziale, affinché i volontari acquisiscano competenze concretamente spendibili anche in ambito professionale.

Tra le competenze acquisibili rientrano:

  • capacità archivistiche e bibliotecarie;
  • utilizzo di software professionali;
  • competenze organizzative e amministrative;
  • tecniche di comunicazione culturale;
  • gestione dei social media;
  • organizzazione di eventi;
  • capacità relazionali e di lavoro in gruppo;
  • problem solving e gestione autonoma delle attività.

Nel complesso, il progetto si configura come un’esperienza formativa e civile molto strutturata, finalizzata non solo alla tutela del patrimonio culturale dell’Istituto Gramsci Toscano, ma anche alla crescita personale, culturale e professionale dei giovani coinvolti, attraverso un percorso che intreccia memoria storica, cittadinanza attiva e valorizzazione dei beni culturali.

Leggi qui il progetto completo

Per tutti i dettagli, visitate la pagina dedicata di Giovanisì: QUI | Pagina Regione Toscana: QUI Leggete il Bando in dettaglio: BANDO

È inoltre possibile ricevere informazioni scrivendo una mail a: serviziocivile@regione.toscana.it

Scadenza bando: ore 12:00 del 10 giugno 2026